“Essere, o meglio, sentirsi arciere istintivo nel 2013 non significa semplicemente praticare uno sport fine a se stesso, è uno stile di vita, un richiamo irresistibile ai placidi ritmi del bosco, al contatto con la natura, a riscoprire il primordiale istinto, mai sopito dentro di noi, che porta ad evocare l’antico gesto, come il nostro avo tanti e tanti anni fa, cercava di spingere più lontano la sua idea.
Sentirsi arcieri istintivi è il piacere della compagnia, il gusto dell’amicizia e della goliardica competizione.
Migliaia di persone condividono in tutto il mondo queste emozioni dando vita a quel mondo variegato e multicolore che sono gli arcieri istintivi.”
Luca Casali,
un arciere istintivo
Il sistema di difesa della piccola Repubblica di San Marino si è sempre basato sulla volontaria azione del suo popolo.
Al bisogno, gente cernita, cioè scelta, selezionata ed addestrata accorreva in punti prestabiliti a gruppi di 10, 12 elementi dividendosi appunto in “Cerne”.
Il rintocco della campana posta nel campanile della prima torre e l'accensione di un fuoco sulla sommità del monte Titano, erano il segnale di allarme.
In tempi tranquilli i componenti di queste cerne vivevano pacificamente la loro libera esistenza all'interno della piccola repubblica di San Marino ed erano contadini, pastori, commercianti.
Al ricordo di quegli uomini e donne che strenuamente hanno difeso i confini della nostra repubblica...è nata la Cerna dei Lunghi Archi di San Marino.
Il corteo solitamente si compone di Arcieri, dame, combattenti, tamburini e musici per un totale di 50 persone.
Si è esibita alla fiera di Parigi, al gran premio di Formula uno di Imola nel 2003, sulla costiera di Amalfi ed in altre numerose piazze , ha inoltre partecipato a documentari e speciali televisivi su Rai 3 e Marco polo di SKY TV.
E' parte attiva delle Giornate Medioevali Sammarinesi.
Introduzione storica
Ci è piaciuta l’idea del nostro avo che, inserito ed arruolato in una delle numerose Cerne, al rintocco d’allarme, su alla torre, abbandonava zappa e forcone per correre all’armeria a prelevare spade, rotelle, balestra e pure qualche arco e frecce.
Ci è piaciuto e ci siamo riconosciuti in quelle persone che mai avrebbero imbracciato un’arma se non per difendere la loro terra la loro famiglia e la loro casa.
La Cerna dei Lunghi Archi di San Marino nasce nel 1995. Vi si possono trovare:
- arcieri
- balli popolani e giochi medioevali
- tamburi e musici
- combattenti con il bastone lungo , spade e asce
il tutto a costituire un corteggio di 50 persone che partecipa alle Giornate Medioevali Sammarinesi , ed è membro della Corporazione Arcieri Storici Medioevali Italiana.